Quando il dolore e il fastidio influiscono sulle attività quotidiane è possibile instaurare dei trattamenti mirati.

Tra le opzioni prese in considerazione prima di un intervento chirurgico, le infiltrazioni articolari occupano un posto di rilievo nell’ambito di un approccio progressivo che combina diversi aspetti medici, di cure alternative o che mirano a preservare la funzionalità articolare.

Infiltrazioni

L’infiltrazione è una procedura medica semplice :

Consiste nell’iniettare un prodotto antinfiammatorio, generalmente un corticosteroide, direttamente nell’articolazione trapezio-metacarpale, situata alla base del pollice, allo scopo di alleviare rapidamente il dolore acuto. L’iniezione viene eseguita in ambulatorio, a volte sotto una guida radiologica o ecografica per garantire una maggiore precisione.

In alcuni casi, il cortisone viene associato all’acido ialuronico (viscosupplementazione), che svolge un effetto lubrificante. L’efficacia è rapida e a livello locale, anche se temporanea.

Questo argomento è spiegato nel dettaglio nella sezione Comprendere la rizoartrosi.

Quando effettuare un’infiltrazione?

In genere le infiltrazioni vengono prese in considerazione quando il dolore persiste nonostante i trattamenti di prima linea, come l’utilizzo di un’ortesi, l’adattamento dei movimenti o gli esercizi di autoriabilitazione. Le infiltrazioni contribuiscono ad alleviare il dolore infiammatorio localizzato, che limita il movimento del pollice.

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    Le infiltrazioni possono anche migliorare il comfort in attesa di una soluzione più duratura se il disturbo funzionale diventa significativo.

Efficacia prevista

I risultati variano da paziente a paziente. Può esserci un miglioramento già nelle prime 48 ore, a volte anche più avanti.

L’effetto dura da alcune settimane ad alcuni mesi. Le infiltrazioni non arrestano la progressione della malattia, ma possono migliorare significativamente il comfort.

Per evitare di indebolire l’articolazione, la frequenza delle infiltrazioni è generalmente limitata a due o tre all’anno. In caso di dolore cronico, possono essere presi in considerazione altri trattamenti.

Questi passaggi sono descritti nel dettaglio nella sezione Vivere con la rizoartrosi

Ci sono rischi o controindicazioni?

Gli effetti collaterali sono rari :

Dolore transitorio dopo la procedura, gonfiore localizzato, arrossamento o, eccezionalmente, infezione. Un’infiltrazione mal tollerata può indicare l’usura eccessiva dell’articolazione e la necessità di un intervento chirurgico.

In alcuni pazienti diabetici il cortisone può essere controindicato perché può influire sulla glicemia.

In questo caso può essere preferibile un’iniezione di acido ialuronico senza corticosteroidi.

Le infiltrazioni nel percorso di cura

Le infiltrazioni sono una soluzione da adottare solo saltuariamente nell’ambito di una strategia più completa.

Raramente le sole infiltrazioni sono sufficienti ad apportare miglioramenti, ma vanno integrate con l’uso di un’ortesi, le cure riabilitative o alcuni approcci complementari.

Le infiltrazioni possono essere prese in considerazione anche dopo un intervento chirurgico se il fastidio persiste o se ricompare l’infiammazione.

L’importanza del monitoraggio medico

Il ricorso alle infiltrazioni deve essere deciso con un professionista sanitario, a seconda dello stadio di sviluppo della rizoartrosi

Il monitoraggio consente di adattare le cure in base alla risposta al trattamento.

Anche affidarsi all’esperienza dei professionisti può essere un valido aiuto in questa decisione.