Nell’ambito della gestione della rizoartrosi possono essere proposti diversi trattamenti non chirurgici per alleviare il dolore e preservare la mobilità del pollice, come :

l’uso di ortesi, la somministrazione di infiltrazioni o il ricorso alla fisioterapia …

Quando queste soluzioni non sono più sufficienti, normalmente i medici consigliano di sottoporsi a un intervento chirurgico.

Sapere quando consultare un chirurgo della mano consente di gestire al meglio l’evoluzione della malattia e prevenire il dolore cronico.

Questa pagina approfondisce la sezione Trattamenti e cure e integra le informazioni riportate alla pagina La rizoartrosi (artrosi che colpisce l’articolazione situata alla base del pollice).

Chirurgien en blouse bleue concentré sur l'opération.

Quando è opportuno prendere in considerazione l’intervento chirurgico?

Un intervento chirurgico non viene mai proposto come prima soluzione.

Normalmente viene proposto come trattamento di seconda linea, quando gli approcci conservatori non sono più sufficienti ad alleviare il dolore o a mantenere un uso funzionale del pollice.

I segni che motivano il consulto di uno specialista sono :

  • Dolore persistente, nonostante i trattamenti medici, come i trattamenti antalgici, le infiltrazioni o l’uso di un’ortesi.

  • Difficoltà a compiere movimenti semplici come aprire un barattolo, scrivere, tenere in mano una borsa, usare il telefono.

  • Perdita di forza del pollice, talvolta associata a una deformità visibile o al disallineamento articolare.

  • Impatto notevole sulla qualità della vita, nonostante gli adattamenti proposti alla pagina Vivere con la rizoartrosi.

Non è necessario attendere di perdere totalmente la mobilità della mano o che il dolore diventi invalidante prima di consultare un chirurgo della mano.

Un consulto chirurgico può essere utile anche prima che ciò avvenga, al fine di valutare le opzioni possibili e pianificare un eventuale intervento volto a evitare il peggioramento eccessivo dei sintomi.

A chi rivolgersi per un parere chirurgico?

Il professionista più competente in campo chirurgico è un chirurgo ortopedico specialista della mano.

Questo specialista conosce perfettamente le specificità dell’articolazione trapezio-metacarpale e delle procedure chirurgiche più indicate in caso di rizoartrosi.

Questo specialista potrà :

  • Eseguire un esame clinico completo della mano e del pollice,

  • Prescrivere o analizzare immagini diagnostiche (radiografie, TAC o risonanza magnetica),

  • Valutare lo stadio evolutivo della malattia,

  • Illustrare al paziente le soluzioni chirurgiche possibili, ma anche altre alternative.

Il sito include un elenco di chirurghi della mano per aiutarti a trovare un professionista vicino a te.

Quali sono gli interventi chirurgici possibili?

Gli interventi chirurgici vanno valutati caso per caso, a seconda dei fattori seguenti :

  • Età e stato di salute generale del paziente,

  • evoluzione radiologica,

  • livello di attività del paziente (attività professionale o nel tempo libero),

  • non ultime, le aspettative funzionali ed estetiche.

Tra le tecniche più praticate figurano :

Questo tipo di protesi consiste nella sostituzione dell’articolazione consumata con un impianto concepito per ripristinare la mobilità del pollice.

L’impianto di una protesi viene proposto sempre più spesso, soprattutto nei pazienti attivi, e dà risultati generalmente rapidi e soddisfacenti a livello di riduzione del dolore, recupero della forza e della mobilità.

Per maggiori dettagli visita la pagina Protesi del pollice: funzionamento e risultati.

La trapeziectomia consiste nella rimozione dell’osso trapezio al fine di eliminare gli attriti ossei responsabili del dolore. Può essere completata da un’interposizione tendinea o da un’artroplastica di sospensione per stabilizzare il pollice.

È una tecnica collaudata e duratura che viene adottata in caso di controindicazioni all’impianto di una protesi.

Artrodesi, artroscopia, trapeziectomia parziale: queste alternative vengono discusse caso per caso con il chirurgo.

La scelta tra trapeziectomia e impianto di una protesi dipende anche dallo stato delle articolazioni vicine, in particolare dell’articolazione scafo-trapezio-trapezoide (STT). Nell’ambito della decisione chirurgica viene preso in considerazione l’eventuale coinvolgimento di questa articolazione.

Per maggiori informazioni su queste due tecniche: Differenza tra trapeziectomia e protesi del pollice

Chirurgia: una decisione condivisa con il paziente

La decisione di intervenire chirurgicamente non si basa solo sul dolore percepito o solo sulle immagini radiologiche.

Si basa invece per lo più sul confronto tra paziente e chirurgo, che terrà conto di fattori importanti, quali :

  • L’impatto funzionale nella vita quotidiana,

  • Le restrizioni personali o professionali,

  • La tolleranza ai trattamenti conservatori,

  • I rischi, i benefici e le aspettative legati all’intervento.

Questi momenti di scambio consentono di scegliere il momento opportuno per prendere in considerazione l’intervento chirurgico e, soprattutto, per stabilire la tecnica più adatta.

Cosa aspettarsi dopo l’intervento chirurgico

Come avviene per qualsiasi intervento chirurgico, anche l’intervento per la rizoartrosi richiede un periodo di convalescenza che varia a seconda della tecnica scelta.

In genere la convalescenza comprende :

  • Trattamenti locali (medicazioni, sorveglianza),

  • Utilizzo di un’ortesi postoperatoria,

  • Una fase di riabilitazione o di autoriabilitazione accompagnata o meno da fisioterapia.

Per informazioni complete :