Bisogna indossare un tutore per prevenire la rizoartrosi? Scopri i vantaggi e i consigli pratici

È possibile prevenire la rizoartrosi indossando un tutore, chiamato anche ortesi per il pollice? Quando si utilizzano molto le mani nella vita quotidiana o professionale, questa idea è piuttosto diffusa. L’ortesi sembra offrire un supporto utile all’articolazione, ma è davvero una soluzione preventiva efficace?

In questo articolo facciamo il punto sui benefici e sui limiti di questa soluzione.
📌Questo contenuto è informativo e non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista sanitario. In caso di dubbio, non esitare a consultare. Trova uno specialista sulla nostra pagina dedicata.

Che cos’è un’ortesi per il police

Il termine ortesi indica un dispositivo medico progettato per sostenere o immobilizzare un’articolazione o una parte del corpo. A volte si utilizza il termine tutore, anche se “ortesi” è più preciso in ambito medico.

Nel caso della rizoartrosi, un’ortesi per il pollice viene utilizzata per limitare i movimenti dell’articolazione trapezio-metacarpale, situata alla base del pollice. Ne esistono diversi tipi:

  • Ortesi di riposo: indossate durante la notte per alleviare le tensioni.
  • Ortesi attive: utilizzate durante il giorno per accompagnare i movimenti, stabilizzando l’articolazione.

👉 Per saperne di più su questa articolazione, consulta la nostra pagina Comprendere la rizoartrosi.

L’ortesi come strumento preventivo: cosa dicono gli studi

L’ortesi è ampiamente utilizzata per alleviare il dolore e migliorare il comfort nelle persone affette da artrosi del pollice. Tuttavia, quando si parla di prevenzione prima della comparsa dei sintomi, i dati sono limitati

Ad oggi, nessuno studio scientifico conferma l’efficacia dell’ortesi nella prevenzione della rizoartrosi in persone asintomatiche. Indossare un’ortesi su un’articolazione sana, senza supervisione medica, potrebbe persino comportare effetti indesiderati:

  • Indebolimento muscolare,
  • Perdita di mobilità,
  • Adattamenti scorretti nei gesti quotidiani.

In quali casi considerare un’ortesi a scopo preventivo?

Sebbene non sia una soluzione preventiva riconosciuta, alcune situazioni possono giustificare l’uso occasionale di un’ortesi, sempre su consiglio di un professionista sanitario:

  • In caso di movimenti ripetitivi che sollecitano fortemente il pollice (lavoro manuale, fai-da-te, giardinaggio),
  • In caso di sovraccarico temporaneo dell’articolazione,
  • Dopo un trauma lieve (distorsione, caduta) per stabilizzare temporaneamente la zona.

👉 Per consigli pratici legati al lavoro, consulta il nostro articolo sulla rizoartrosi e il lavoro.

L’ortesi per il pollice in caso di rizoartrosi: un trattamento non farmacologico frequentemente consigliato

Alleviare il dolore senza farmaci

L’ortesi fa parte delle soluzioni raccomandate dai professionisti sanitari per alleviare il dolore articolare legato all’artrosi del pollice. Consente di stabilizzare l’articolazione trapezio-metacarpale, limitare i movimenti dolorosi e ridurre gli attriti tra le ossa.

Può trattarsi di ortesi prefabbricate, disponibili in farmacia, oppure di ortesi su misura, realizzate da un professionista sanitario per adattarsi perfettamente alla morfologia e ai bisogni del paziente.

Spesso viene utilizzata in combinazione con altre strategie, come la riabilitazione, l’applicazione di calore o i trattamenti farmacologici prescritti dal medico.

Un’efficacia dimostrata in molti casi

Diversi studi clinici hanno dimostrato che l’uso di un’ortesi può migliorare la funzionalità della mano, in particolare nelle fasi dolorose. Contribuisce a ridurre l’infiammazione locale, proteggere l’articolazione durante i movimenti quotidiani e migliorare il comfort generale del paziente.

👉 Puoi approfondire i trattamenti nella nostra pagina Trattare la rizoartrosi.

La migliore prevenzione resta il movimento adattato

Piuttosto che immobilizzare un’articolazione sana, è spesso più utile rafforzarla e proteggerla attraverso gesti adeguati:

  • Esercizi di rinforzo muscolare dolce, guidati da un fisioterapista,
  • Utilizzo di strumenti ergonomici per ridurre le sollecitazioni,
  • Adattamento delle posture nelle attività professionali e quotidiane,
  • Attenzione ai segnali di allarme come fastidio o affaticamento articolare.

In sintesi: ortesi preventiva, utile o no?

Una soluzione efficace… in caso di rizoartrosi diagnosticata

L’ortesi per il pollice è una soluzione non farmacologica spesso raccomandata in caso di rizoartrosi. Permette di limitare i movimenti dolorosi, alleviare l’articolazione e migliorare il comfort quotidiano. Indossata di notte o durante le attività, è parte integrante del trattamento, soprattutto nelle fasi infiammatorie.

Tuttavia, ciò non significa che sia adatta come prevenzione nelle persone senza sintomi. Se utilizzata senza motivo, l’ortesi può comportare una perdita di mobilità o compensazioni muscolari inappropriate.

L’uso preventivo resta limitato

Ad oggi, l’ortesi non è considerata un mezzo efficace per prevenire la rizoartrosi. Non esiste alcun consenso che ne raccomandi l’uso sistematico in persone con articolazioni sane.

In alcuni casi molto specifici (sovraccarico temporaneo, affaticamento articolare, movimenti professionali ripetitivi), un professionista sanitario può suggerirne un utilizzo temporaneo e controllato.